Justus Eichhorn
I genitori suonano entrambi il violino. La madre anche la viola. La sorella ha suonato il violoncello. Lui è quello che si è seduto al pianoforte — a Weimar, dove Bach passò un'estate a trasformare i concerti per archi di Vivaldi in musica per tastiera.
Nato a Weimar nel 2009, improvvisava a tre anni, dai nove è alla Hochschule für Musik Franz Liszt nella classe di Grigory Gruzman. Primo concerto a dieci anni, il Secondo di Beethoven alla Tonhalle di Zurigo a tredici, il Terzo al Seoul Arts Center a quattordici, due volte all'Académie del Verbier Festival. Dirige, e compone: tre suoi pezzi sono su The Source, l'esordio per Deutsche Grammophon, accanto a Bach, Liszt, Mendelssohn, Hindemith, Czerny e un Vivaldi che ha trascritto lui. Alla domanda su chi gli piacerebbe incontrare, ha risposto Mozart.